Consigli per l’islanda,
dal sito fotoviaggiando.altervista.org
Per maggiori informazioni consultate fotoviaggiando.altervista.org
Mezzi di trasporto
Il modo migliore per girare l’Islanda è senz’altro in automobile. Non è necessario un fuoristrada se non ci si addentra sulle strade contrassegnate dalla lettera F (sia sui segnali stradali che sulle carte), che sono riservate ai fuoristrada. Quasi tutto l’itinerario che abbiamo seguito noi – eccettuati 40 km verso Dettifoss, che però si può raggiungere su strada normale dall’altro versante – può essere tranquillamente seguito con un automobile normale. Se si desidera visitare l’interno dell’Islanda (strade F) un buon fuoristrada è indispensabile
Attenzione: E’ altamente sconsigliato avventurarsi su strade F senza fuoristrada, perchè eventuali danni non sarebbero coperti da alcuna assicurazione e perchè all’interno non ci sono quasi mai ponti sui numerosi corsi d’acqua, vista la variabilità del loro percorso: i corsi d’acqua quindi devono essere necessariamente guadati.
Le strade interne sono chiuse per gran parte dell’anno, perchè impraticabili a causa delle condizioni climatiche. Generalmente vengono aperte tra il 10 e il 30 giugno. Informazioni in tempo reale sulla praticabilità di ogni strada e sulle date di apertura di ciascuna sono reperibili sul sito: www. vegagerdin.is Consiglio di visitare questo sito anche per familiarizzarsi con la segnaletica stradale islandese, che è un po’ diversa rispetto a quella europea.
Consiglio di munirsi di una buona carta stradale (noi abbiano acquistato in Internet la carta in 3 fogli in scala 1:250.000 edita dalla Landmaelingar Islands (l’istituto nazionale di rilevamento geodetico). Se acquistate una carta diversa accertatevi che siano indicati i distributori di benzina. In Islanda i distributori sono decisamente scarsi (in certe zone anche 80 km tra uno e quello successivo) e pertanto è necessario tenere bene sotto controllo il livello del carburante.
| Abbigliamento |
| Nel preparare la valigia tenere presente la grande variabilità del tempo, che in poche ore può scendere anche di 10 gradi e considerare che l’Islanda è molto ventosa. Quindi, anche d’estate, è necessario un giaccone imbottito impermeabile (tipo Gore-tex), pile o maglione di lana, pantaloni pesanti, ma anche t-shirt per le giornate di sole. Il miglior sistema è quello di vestirsi a cipolla. Portare un berretto di lana, guanti, scarpe pesanti, un k-way, un costume da bagno per le sorgenti calde. Non scordare gli occhiali da sole e crema solare. |
| Moneta |
| La moneta islandese è la corona islandese (Ikr). Un euro corrisponde a circa 90 Ikr. Le carte di credito sono accettate dappertutto e talvolta – come presso alcuni distributori di benzina self-service – sono l’unico mezzo di pagamento possibile. Dal momento che l’Islanda deve importare praticamete tutto, i prezzo sono altissimi. |
| Alloggio |
| Anche l’alloggio, in linea con tutto il resto, è caro. Oltre che nelle pensioni e negli hotel, in Islanda si può pernottare anche negli alberghi estivi (Edda hotel), nelle fattorie, negli ostelli e nei cottage e i più avventurosi possono campeggiare. Gli Edda hotel sono in realtà delle scuole, le quali nei mesi estivi vengono utilizzate come hotel. La ricettività complessiva comunque non è alta, quindi forse è consigliabile prenotare con un certo anticipo. Io ho fatto tutte le prenotazioni via e-mail e non ho avuto problemi. |
| Telefono |
|
Per chiamare l’Italia: prefisso internazionale 0039 seguito dal numero di telefono (comprensivo del prefisso della località compreso lo zero iniziale. Per chiamate verso telefoni cellulari invece lo zero si omette).
Per chiamare l’Islanda: prefisso internazionale 00354 seguito dal numero telefonico (in Islanda non si usano i prefissi). |
| Numeri utili |
|
Emergenze: tel. 112 – numero unico, valido per la polizia, i vigili del fuoco, le ambulanze e per qualsiasi altra situazione di emergenza.
Consolato onorario d’Italia: tel. 5624042 – Bankastraeti7a, Reykjavik. |



Ultimi commenti